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Visualizzazione dei post da marzo, 2014

Profughi: emergenza e modelli di accoglienza

foto IlTirreno I primi 120 profughi, dei 380 attesi in Toscana dalla nuova emergenza, sono arrivati oggi a Pisa con un volo da Agrigento, altri sono giunti in serata. Quaranta di questi sono poi giunti a Massa: 26 sono destinati alla RSA Michelangelo di Aulla, 14 alla Casa Faci di Marina di Massa. Ciascuna delle dieci province toscane ne ospiterà 40, tranne quella di Arezzo che si farà carico dell'ospitalità per 20. La loro permanenza è prevista fino alla fine di giugno. In questi giorni è iniziato anche l'arrivo dei primi rifugiati che saranno ospitati in Lunigiana nell'ambito del già programmato progetto SPRAR. E' auspicabile che anche nell'emergenza l'accoglienza sia attivata con l'integrazione di istituzioni locali e terzo settore come avviene nel modello SPRAR già riconosciuto come buona prassi a livello europeo. Il servizio andato in onda oggi alle 17.40  su Contatto Radio a cura di Melania Carnevali   . Il comunicato odierno dell'asse...

Il Presidente della Società della Salute Lunigiana su Progetto SPRAR

Comunicato stampa della Società della Salute della Lunigiana del 26 febbraio 2014.   Intervento del presidente Riccardo Varese sul tema del bando ministeriale a beneficio dei richiedenti asilo e dei rifugiati in risposta a un intervento di Lucio Barani "Ci stupisce non poco che un politico di lungo corso, addirittura senatore, non sappia (o meglio, faccia finta di non sapere) che i 558mila e 906 euro a sostegno del progetto Sprar, Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, oltre ad essere provenienti dal Ministero degli Interni del suo ex compagno di partito Angelino Alfano, sono finalizzati al progetto in questione, quindi non potranno essere usati diversamente. Inoltre, se la Società della Salute non avesse partecipato al bando, molto semplicemente questi soldi non sarebbero arrivati in Lunigiana. Il senatore preferisce forse questa prospettiva? Qualcuno potrebbe sostenere che il senatore si intende di mancati aiuti statali a beneficio della Lunigi...

Che cos’è il progetto Sprar Lunigiana

Che cos’è il progetto Sprar Lunigiana? E’ un progetto di accoglienza integrata per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale o umanitaria in Lunigiana che si colloca all’interno dello SPRAR . Il progetto, finanziato con Fondi del Ministero dell’Interno (Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo), è stato presentato dalla Società della Salute Lunigiana, in co-progettazione con ARCI Toscana (ente gestore) e con il coinvolgimento di un’ampia rete territoriale di Istituzioni e Associazioni del Terzo Settore . Prevede l’accoglienza di 15 ospiti (persone singole o famiglie), allargabile fino a 21 in fase emergenziale, inseriti in 4 appartamenti sul territorio della Lunigiana (Bagnone, Monti, Tresana, Villafranca).  Il progetto, in coerenza con i principi dello SPRAR, ha come obiettivo principale la (ri)conquista dell’autonomia individuale dei richiedenti/titolari di protezione internazionale e umanitaria accolti. In quest’ottica diventa...